Percorso
Diagnosi ADHD negli adulti
Molti adulti arrivano alla valutazione dopo anni di rimproveri su distrazione, disorganizzazione e rimandi, convinti di essere semplicemente pigri. La diagnosi di ADHD in età adulta si costruisce con colloqui clinici e testistica specifica, e restituisce una lettura diversa della propria storia.
Come si svolge la valutazione
Il percorso si apre con un colloquio anamnestico che ricostruisce la tua storia scolastica, lavorativa e relazionale: l'ADHD non nasce in età adulta, quindi ne cerchiamo le tracce nel passato.
Seguono la somministrazione di test e questionari specifici e, dove indicata, la valutazione cognitiva con la WAIS-IV. Al termine ricevi una relazione scritta con l'esito e le indicazioni sui passi successivi.
Cosa cambia dopo una diagnosi
Avere un nome per ciò che ti accade non è un'etichetta: è la fine di vent'anni di spiegazioni sbagliate su di te. Cambia il modo in cui organizzi il lavoro, in cui spieghi le tue difficoltà a chi ti sta vicino, in cui ti giudichi.
Dalla valutazione può nascere un percorso di sostegno psicologico dedicato alla gestione concreta di attenzione, tempo e impulsività, ed eventualmente l'indicazione a un consulto specialistico.
Quello che questa relazione non fa
La valutazione psicologica non è una prescrizione: l'eventuale terapia farmacologica per l'ADHD passa dal neuropsichiatra e dai centri autorizzati. Se serve quel passaggio te lo dico e ti indico a chi rivolgerti, con la relazione già in mano.
Vuoi capire se il diagnosi adhd negli adulti è la strada giusta?
Scrivimi cosa ti sta accadendo: ti rispondo io e valutiamo insieme il percorso più adatto.