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Anna AtzeniPsicologa

Percorso

Diagnosi ADHD negli adulti

Molti adulti arrivano alla valutazione dopo anni di rimproveri su distrazione, disorganizzazione e rimandi, convinti di essere semplicemente pigri. La diagnosi di ADHD in età adulta si costruisce con colloqui clinici e testistica specifica, e restituisce una lettura diversa della propria storia.

Come si svolge la valutazione

Il percorso si apre con un colloquio anamnestico che ricostruisce la tua storia scolastica, lavorativa e relazionale: l'ADHD non nasce in età adulta, quindi ne cerchiamo le tracce nel passato.

Seguono la somministrazione di test e questionari specifici e, dove indicata, la valutazione cognitiva con la WAIS-IV. Al termine ricevi una relazione scritta con l'esito e le indicazioni sui passi successivi.

Cosa cambia dopo una diagnosi

Avere un nome per ciò che ti accade non è un'etichetta: è la fine di vent'anni di spiegazioni sbagliate su di te. Cambia il modo in cui organizzi il lavoro, in cui spieghi le tue difficoltà a chi ti sta vicino, in cui ti giudichi.

Dalla valutazione può nascere un percorso di sostegno psicologico dedicato alla gestione concreta di attenzione, tempo e impulsività, ed eventualmente l'indicazione a un consulto specialistico.

Quello che questa relazione non fa

La valutazione psicologica non è una prescrizione: l'eventuale terapia farmacologica per l'ADHD passa dal neuropsichiatra e dai centri autorizzati. Se serve quel passaggio te lo dico e ti indico a chi rivolgerti, con la relazione già in mano.

Vuoi capire se il diagnosi adhd negli adulti è la strada giusta?

Scrivimi cosa ti sta accadendo: ti rispondo io e valutiamo insieme il percorso più adatto.