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Anna AtzeniPsicologa

Percorso

Valutazione dell'autismo in età adulta

Molte persone arrivano a chiedere una valutazione da adulte, spesso dopo aver letto qualcosa o dopo la diagnosi di un figlio, e con una domanda che hanno in testa da anni: «e se fossi autistica?». Il percorso serve a rispondere con serietà, senza fretta e senza dover convincere nessuno di stare male abbastanza.

Come si svolge

Si parte dalla tua storia: infanzia, scuola, amicizie, lavoro, relazioni, e dalle strategie che hai costruito per stare al passo. Nell'autismo adulto quelle strategie sono la parte più importante del quadro, perché sono ciò che lo ha reso invisibile per decenni.

Accanto ai colloqui uso strumenti standardizzati e questionari specifici. Al termine ricevi una relazione scritta con l'esito, ciò che ne emerge sul tuo funzionamento e le indicazioni sui passi successivi, compresi i casi in cui serve un approfondimento medico.

Cosa non è

Non è un esame da superare né una gara a chi ha più sintomi: non devi dimostrare niente, e un esito negativo non significa che le tue difficoltà siano immaginarie.

Non è nemmeno una valutazione medica: se dagli incontri emerge la necessità di una consulenza neuropsichiatrica o di una terapia farmacologica, te lo dico chiaramente e ti indico a chi rivolgerti. La relazione psicologica non sostituisce quel passaggio.

E dopo?

Una diagnosi in età adulta rimette in ordine vent'anni di autocritica, ma da sola non basta: il lavoro vero comincia dopo, quando si tratta di smettere di mascherare senza perdere il lavoro, di riconoscere il proprio sovraccarico prima del crollo e di chiedere ciò che serve senza sentirsi in debito.

Da qui può nascere un percorso di sostegno costruito sul tuo funzionamento, in studio o online.

Vuoi capire se il valutazione autismo adulti è la strada giusta?

Scrivimi cosa ti sta accadendo: ti rispondo io e valutiamo insieme il percorso più adatto.